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gennaio 2010

Executive Master: dal social networking al search marketing

by Enrico Altavilla on 29 gennaio 2010

Ciao a tutti!

Il team di SearchBrain, nelle persone di Maurizio Petrone ed Enrico Altavilla, progetterà e curerà la docenza del modulo sul search marketing dell’Executive MasterLe nuove frontiere del marketing e della comunicazione – dal social networking al search marketing“.

Il master è organizzato dall’Associazione Eutropia e dal Centro Servizi della CCIAA di Cagliari e si terrà nel capoluogo sardo tra marzo e maggio 2010.

Logo dell'Associazione Eutropia

Logo del Centro Servizi per le Imprese


I consulenti di SearchBrain saranno (metaforicamente) in compagnia di Luca Conti e di Giacomo Mason, che per il master si occuperanno rispettivamente della docenza del modulo sul social media marketing e di quello sulla scrittura per il web.

Ecco di seguito gli argomenti delle quattro giornate del modulo sul search marketing, fate riferimento al programma del master (in PDF) per avere il dettaglio dell’intero corso.

Prima giornata

Cos’è il Search Marketing e come si integra nelle strategie di marketing online

I motori di ricerca sono diventati già da tempo il principale driver di traffico sul web. Qualunque soggetto con una propria identità e presenza sul web non può fare a meno di sviluppare le proprie strategie di business e di marketing senza tenere in considerazione il fenomeno del search e gli utenti che ne sono protagonisti. La prima giornata del corso introduce il Search Marketing, ne delinea le peculiarità e la forte natura sociale e mostra le differenze con altre attività di marketing online, spiegando in quali contesti il SEO è uno strumento imprescindibile e in quali può supportare e integrarsi ad altre forme di web marketing.

  • Uno sguardo d’insieme al Search Marketing
  • Definizione di SEO
  • In quali occasioni è opportuno fare SEO

Seconda giornata

Gli spider dei motori, l’interazione con i siti web e i fattori SEO

Inevitabilmente legato a come le persone fruiscono i siti web, fare SEO significa anche prendersi cura di quegli aspetti tecnici che possono influire sulla qualità dell’esperienza di navigazione degli utenti e sulla facilità con cui i motori di ricerca archiviano e valutano i siti per poi proporli nei risultati delle ricerche. La seconda giornata fornisce le basi tecniche per comprendere come siti, motori e utenti interagiscono tra di loro e propone delle semplici attività pratiche attraverso le quali prendere familiarità con il funzionamento e la tecnologia dei motori di ricerca.

  • Il modello client/server
  • Crawling e indicizzazione
  • Contenuti duplicati

Terza giornata

Contenuti editoriali e popolarità sul Web

Una giornata dal taglio prevalentemente pratico, che fornisce linee guida, spunti ed esempi per ottimizzare e promuovere un sito web.

  • SEO copywriting
  • Il ruolo degli utenti
  • Tecniche per l’acquisizione della popolarità

Quarta giornata

Web Analytics: il ruolo degli utenti e l’importanza dell’analisi

Tra i numerosi canali di marketing e comunicazione, il web è senza dubbio quello che offre la maggior precisione ed il maggior dettaglio in fatto di misurazione. Questa eredità, proveniente dalla natura pur sempre informatica che il web possiede, offre un valore potenzialmente enorme a quanti sono in grado di leggere i dati che la web analytics può fornire.

Nella quarta giornata si introdurrà la web analytics, presentando modelli e strumenti, e si approfondiranno concetti come obiettivi, metriche e misurazioni; lo scopo è di fornire ai partecipanti gli strumenti e le procedure adatte per trarre benefici dalla misurazione del proprio traffico web.

  • Piattaforme e metodi di web analytics
  • Definizione degli obiettivi
  • Misurazione dei risultati

Se ritenete ghiotta questa opportunità di formazione, trovate dettagli e contatti sulle pagine linkate in questa news.

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Nuovo tool da SearchBrain: Google Chart Decoder

by Enrico Altavilla on 18 gennaio 2010

Google Webmaster Tools mette a disposizione dei webmaster diverse informazioni, tra le quali alcuni grafici che mostrano la quantità di pagine del sito che sono state scaricate dallo spider, quanti byte sono stati richiesti, quanto tempo c’è voluto mediamente per scaricare una pagina, e così via…

I grafici però mostrano solo un andamento temporale, senza fornire i numeri esatti. In alcune occasioni sarebbe interessante ottenere i dati numerici che sono stati usati per generare il grafico, per analizzarli meglio, ad esempio con Excel, o semplicemente per conservarli.

Da oggi sì può fare. I tool di SearchBrain si arricchiscono infatti di Google Chart Decoder, uno strumento al quale si dà in pasto l’indirizzo (URL) di uno dei grafici usati da Google Webmaster Tools e dal quale si ottengono i dati numerici usati per produrre il grafico stesso.

Un esempio pratico

L’immagine che segue mostra un tipico grafico di Google Webmaster Tools che riassume il numero di pagine scaricate da Googlebot su un periodo di novanta giorni. Fate attenzione al numero evidenziato nel riquadro rosso: ci dice quante pagine lo spider ha scaricato nel giorno di maggiore picco. E’ un’informazione essenziale.

Volumi di pagine scaricate

La linea mostra la quantità di pagine scaricate ogni giorno

A Google Chart Decoder bisogna fornire l’URL dell’immagine (potete aprire l’immagine in un altra tab/finestra del browser e poi copiarne l’URL dalla barra degli indirizzi) e specificare poi alla voce “scaling” il numero massimo di pagine scaricate da Googlebot nel giorno di picco.

Cliccando infine su “Extract values”, Google Chart Decoder farà le opportune proporzioni e fornirà l’elenco completo del numero di pagine scaricate da Googlebot in ciascuno dei novanta giorni coperti dal grafico.

Esempio di utilizzo del Google Chart Decoder

Esempio di utilizzo del tool (clicca per ingrandire)

L’aspetto più interessante del tool è che non estrae informazioni solo dai grafici di GWT ma può essere usato per estrarre informazioni da qualsiasi grafico prodotto col servizio pubblico di Google “Google Chart API“, usato da diversi siti e webmaster per generare facilmente grafici.

Qualche indicazione:

  1. Per limiti intrinseci di Google Chart API, i numeri estratti non possono essere precisi all’unità.
  2. Se copiate nella clipboard l’URL dell’immagine, fate attenzione: alcuni browser possono modificare l’URL prima di copiarlo.
  3. L’esempio fatto è solo una delle tante applicazioni del tool. Divertitevi a scovare sul Web altri grafici prodotti con la Google Chart API!
  4. Smanettate un po’ con le opzioni di arrotondamento e di separazione dei valori per ottenere esattamente l’output che vi serve.

Enjoy!

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